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‘Il codice di un’architettura che si svela per gradi’

Un acronimo, quattro* caratteri. Quattro materiali. Vetro, pietra, legno, metallo. I lati di un quadrato come modulo delle facciate. Quattro elementi ricorrenti, che danno origine a una simmetria compositiva per un ambiente perfetto.

*Il numero ‘quattro’ rappresenta, come attributo matematico, la stabilità e la completezza.

Il progetto e l’edificio

La facciata esterna originale, restaurata e valorizzata nella sua trama di riquadri in pietra, è un diaframma compatto che segna il passaggio a una dimensione inaspettata. Dal cuore vibrante della città agli interni, fa da tramite la scenografica reception principale, con doppio ingresso dalla Galleria De Cristoforis e da corso Vittorio Emanuele.

‘Spazi di lavoro che respirano e si dilatano alternando le funzioni’

  • CVE9
  • CVE9
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Ampi open space, zone per la concentrazione individuale e aree di incontro informale.

    Ampi open space, zone per la concentrazione individuale e aree di incontro informale.

    ‘Luce e verde inondano gli spazi in un riposante gioco prospettico.’

    Elevata efficienza

    Pensato per il benessere di chi lo vive, grazie al risparmio energetico, al ridotto impatto ambientale e alla qualità ecologica degli interni. L’intero edificio è stato sviluppato in base ai più severi parametri LEED e WELL.

    Classe energetica da progetto:
    LEED Gold and Well Silver Certified Building

    Spazi open-air

    Inserti di natura, terrazze e giardini sviluppati su tre piani. Dalla corte immersiva ricavata dalla copertura del pianterreno e situata al primo piano, al tetto giardino. Aree verdi, gradoni, sedute in legno e pavimento in legno composito ‘greenwood’.